Racconti

 

Copertina
Zoo Zeto Matteo cuore

Cos’è una macchina del tempo?
Che potere ha il ricordo?
Cosa c’è dietro la paura di amare?
Zoo Zeto Matteo è un viaggio tra le emozioni di un chitarrista al seguito di Eros Ramazzotti che metterà in gioco un grande amore per non riuscire a staccarsi da un passato che…

 

 

 

 

 

 

 

copertina
Seconda stella a destra

Zeto: “Ti sto aspettando
in questa mattina piena di sole
e piena di questo cielo col sorriso.
Fa un po’ freddo è vero,
ma con un buon giubbotto
questo problema si risolve.
Ti sto aspettando
in questo metro quadro di marciapiede
che non è una fermata di autobus,
dove non c’è l’insegna della metro
e da dove non parte nessun aereo.
Da qui, se vuoi,
si continua un viaggio
che poche persone al mondo concepiscono.
Da qui si tolgono cappotti e maglioni
e stracci e pelle e carne e ossa
e si resta a osservare quello che abbiamo creato,
io nei miei anni,
tu nei tuoi.
Se non arrivi,
non ho perso il biglietto,
il mezzo o la meta,
ho perso il viaggio.
Se non arrivi, ti capirò”

Isola: “Questo viaggio non si può fare senza farsi del male perchè il viaggio non ti lascia mai uguale alla partenza se chi parte è un viaggiatore, …e noi sappiamo bene di non essere semplici turisti su questa terra. Io ti farei, inevitabilmente, e pur senza volerlo, del male”

 

Parole in corsa V

Serata romana.
Sentì che finalmente avrebbe potuto uscire dallo stato confusionale della sua vita ma gli sembrò difficile prendere qualsiasi decisione. La donna gli disse:-So cosa desideri. Matteo sentì un’irresistibile felicità. Percepì, forse vide o immaginò un caldo tramonto sulla superficie di un lago e alle sue spalle una splendida alba sulle onde del mare, vide il riflesso della luna nei canali di Venezia, respirò l’aria antica di una chiesa romana, ascoltò il silenzio della neve di un paesino di montagna, sentì la vita nascere nel corpo di una donna, provò l’emozione che un padre prova alla nascita di un figlio, quell’emozione che divenne un tenero pianto e seppe che quel bambino era il suo bambino, rubò quel piccolo sguardo e lo conservò dentro di se. Pensò agli errori fatti e sorrise perdendosi in quel panorama.